Panorami eccelsi a soli 1000 metri
Alzando lo sguardo da Fobello attrae la bella esposizione del sovrastante Cervatto, ultimo paese della vallata, sulla parte montuosa sinistra del Mastallone.
Una posizione eccelsa distingue questo piccolo grappolo di abitazioni montane alternate a signorili ville, fra le quali spicca il castello di Montaldo, eretto su un poggio panoramico a fine ottocento.
Nessun altro paese valsesiano gode di tanto panorama: la conca di Fobello, le cime di Baranca, molte delle frazioni fobellesi sparse sui crinali della montagna, le vette del Kaval, la Tracciora, la Punta Castello con i loro alpeggi e le tormentate creste che dividono questa valle da quella attigua di Rimella. Una sventagliata panoramica mozzafiato, possibile soltanto da alte cime e qui invece godibile con pochi tornantiì.
A Cervatto forse più che altrove è palpabile un rapporto uomo- ambiente di grande valore
Dalla piazzetta può partire il breve tragitto di visita al paese, dal Castello di Montaldo alla chiesetta di San Giovanni Battista e all’irrinunciabile visita alla Via Crucis, come a Fobello disseminata lungo il paese, dipinta nelle sue quattordiici stazioni dai fratelli Lorenzo e Giovan Battista Peracino e poi restaurata dal pittore varallese Francesco Burlazzi.
Meritevole la visita alla zona residenziale del paese, compresa fra belle abitazioni e angoli sui quali sorgono piccole cappellette devozionali, così come non trascurabile è certamente il giro frazionale a Oro Negro, Cadvilli, Cadiano, Giavina, Campo Cervo, Orlino e Taponaccio.
A Cervatto forse più che altrove è palpabile un rapporto uomo- ambiente di grande valore; un’evidenza che certo ha portato nel tempo attenzioni e scelte a dimensioni di equilibrio e di conservazione, qualità che hanno fatto di questo paese un luogo eletto, fra i più speciali del territorio valsesiano.