Da Rossa a Cervatto
Trekking
tutto l'anno
escursionistico
Rossa (840 m)
Cervatto, località Cadvilli (1000 m)
771 m
611 m
13,16 km
6h 20min
L’itinerario prenderà avvio dal limite ovest del comune di Rossa, seguirà il primo tratto di strada pedonale esistente verso località Giavinelle (VCA396), risalendo sulla strada vicinale e dal bivio (VCA398) passando dall’Ape Prese, seguirà un breve tracciolino per tornare sulla strada vicinale che da monte di frazione Rainero sale alla cappella dell’Alpe Selletto , ove è possibile sostare. Da qui seguendo lungo lo spartiacque la strada vicinale (segnavia VCA400) il percorso sale all’alpe Campello e prosegue fino al bivio tra i percorsi 400, 404 , prendendo quindi la direzione del sentiero VCA404 e abbandonando il sentiero che sale all’alpe Prà Bianco e alla cima del Pizzo Tracciora.
Giunti in corrispondenza della cresta, l’itinerario entra nel territorio del comune di Cravagliana seguendo sempre il sentiero VCA404. In questa prima porzione di itinerario, è possibile fermarsi presso l’azienda agrituristica di Rainero, oltre a sfruttare le varie strutture ricettive presenti presso il capoluogo di Rossa e incontrare gli allevatori dei pascoli attraversati. È presente un’area di sosta attrezzata presso l’Alpe Selletto. Dal confine tra Rossa e Cravagliana, l’itinerario prosegue in comune di Cravagliana lungo il VCA404, a mezza costa di versante, raggiungendo l’alpe Masaroli e da qui la cresta del Pizzo Tracciora, ove si innesta sul sentiero VCA501, che scende a Villa Banfi. Seguendo la cresta e il segnavia 501, lungo il confine tra i comuni di Cervatto e Cravagliana, si raggiunge dunque Villa Banfi e il bivio con i percorso 503. Scesi da Villa Banfi a Prati Rossi, in comune di Cervatto, lungo la mulattiera zizzagante, l’itinerario prevede di raggiungere tramite il sentiero VCA503 località Giavina e Cadvilli di Cervatto, e da qui imboccare il sentiero che sale dietro la Villa dell’Acqua per sostare in Cervatto. Da Prati Rossi altrimenti è possibile raggiungere in 15 min l’Alpe Oro delle Balme e sostare nell’omonimo rifugio alpino.
In inverno da svolgere con racchette da neve o ramponcini
Sicurezza in montagna
Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza. Nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata.