Tra i boschi di larici con le ciaspole ai piedi
È possibile scegliere di vivere un’esperienza magica in mezzo alla natura ciaspolando ai piedi del Monte Rosa. Sono numerosi gli itinerari ad alta quota, adatti ai più avventurosi, ed ugualmente incantevoli quelli più facili e adatti a chi si sta avvicinando ora a questa tecnica o a chi ama ciaspolare assieme alla famiglia.
Ciaspole
da dicembre a fine febbraio
media
4-5h
Carcoforo (1304 m)
Rifugio Massero (2082 m)
800 m
I percorsi che la Valsesia offre racchiudono in sé armonicamente elementi di natura e cultura: ne è un esempio quello che parte dal comune di Carcoforo (1304 m), antica colonia Walser e ultimo villaggio della Val d'Egua, che con i suoi 79 abitanti è uno dei più piccoli comuni d'Italia. Scoprire i panorami mozzafiato della zona è un’emozione indimenticabile. Trovandosi nel territorio del Parco Naturale Alta Valsesia è possibile osservare camosci e, con un po’ di fortuna, il lento volteggiare dell’aquila reale.
Il percorso parte da Carcoforo, lasciato il quale si passa il ponte che porta alle villette di Selva Bruna fino a una sbarra e più avanti a un ponte in cemento da dove parte il sentiero 113. Lungo il percorso sono stati sistemati dei pannelli illustrativi relativi alla flora e alla fauna del Parco, se non sono ricoperti di neve rappresentano un ottimo spunto di approfondimento e un’occasione di sosta. Raggiunta l’Alpe Chignolo, dove inizia la salita vera e propria, si attraversa un fitto bosco di larici e poi tra i rododendri e mirtilli si arriva all’Alpe Fornetto (1926 m), dove la valle si apre in maniera più ampia, e in breve al Rifugio Massero. Per il ritorno si ripercorre il percorso al contrario. L’intero percorso è lungo circa 5,2 km e prevede un dislivello di circa 1450 m, con il raggiungimento di una quota massima di 2082m al Rifugio Massero. Questo percorso è classificato di livello WT2, ovvero con pendii ripidi: occorre essere quindi un po’ sportivi. Non è necessaria una particolare esperienza con le ciaspole, ma è comunque preferibile averne una pregressa di escursionismo.
Sicurezza in montagna
Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza. Nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata.